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Avviso ai creditori – Lettieri Costruzioni

Programma di recupero n. 2 alloggi di proprietà dello IACP di Isernia siti nel Comune di Venafro in Via Quinto Orazio Flacco nn. 43 e 51

Finanziamento: fondi determina dirigenziale, Regione Molise, di Direzione Generale della Giunta Area Quarta, Servizio Edilizia Pubblica e Residenziale n. 246 del 26/01/2016

Impresa: Lettieri Costruzioni da Roccasicura (IS)

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AVVISO ALIENAZIONE AUTOVETTURA FIAT PANDA TARGATA BC734GX – BANDO PUBBLICO

Pubblicato nella sezione Avvisi e bandi avviso di alienazione di autovettura Fiat Panda targata BC734GX.

Avviso esito procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs n. 50/2016

Avviso esito procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs n. 50/2016 per l’affidamento dei lavori di recupero di n. 2 alloggi siti nel Comune di Venafro (IS) alla Via Quinto Orazio Flacco nn. 102-110. Codice CUP: C74B17000090001;  Codice CIG: ZE11EA3CD6.

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Avviso ai creditori

Lavori di recupero e razionalizzazione degli alloggi del fabbricato sito in Isernia alla Via G. Veneziale, nn. 253-255.

Finanziamento: delibera G.R. n. 487 del 17/09/2015.

Impresa: ABITER S.r.l. con sede in Venafro (IS), Via Luca Giordano, n. 9

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Avviso pubblico per l’accesso al “Fondo regionale di incentivazione alla riduzione della morosità”

Pubblicato nella sezione “Avvisi e Bandi” avviso pubblico per l’accesso al “Fondo regionale di incentivazione alla riduzione della morosità”.

Documenti collegati:

bando.pdf

integrazione domanda.pdf

modulo domanda.pdf

 

Bando per l’assegnazione in locazione di locali ad uso non abitativo

E’ pubblicato nella sezione Albo Pretorio – Avvisi e Bandi – il bando in oggetto

Avviso ai creditori

Programma di recupero alloggio di proprietà dello IACP di Isernia, sito nel Comune di Venafro in Via Quinto Orazio Flacco n. 108, riportato in catasto al foglio n. 12 parto n. 1191 sub.6.

Finanziamento: fondi determina dirigenziale, Regione Molise, di Direzione Generale della Giunta Area Quarta, Servizio Edilizia Pubblica e Residenziale n. 246 del 26/0112016.

Impresa: LS Costruzioni di Serricchio Luigi con sede in Isernia (IS), Via Tagliamonte n. 4

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Chiusura straordinaria uffici per il giorno 14.08.2017

IL GIORNO LUNEDI’ 14 AGOSTO 2017 GLI UFFICI RESTERANNO CHIUSI.

Comunicazione a fornitori e professionisti. Split payment esteso ai professionisti e eliminazione delle fatture in regime ordinario

Il D.L. 24.04.2017, n° 50 ha sostituito il comma 1 dell’art. 17 ter del D.P.R. 633/1972, allargando di fatto la platea degli enti pubblici soggetti allo split payment, includendo anche gli Istituti. Il riferimento è infatti agli enti inclusi nel conto consolidato di cui all’art. 1, comma 2, della legge 31.12.2009 n 196, in cui gli I.A.C.P. sono stati successivamente inclusi per effetto del richiamo al d.lgs. 165/2001 introdotto nel marzo del 2012 dall’art. 5 del D.L. n° 16.
L’art. 1 comma 1, lettera c) del citato decreto ha anche abrogato il comma 2 del D.P.R. 633/1972 e quindi, per effetto di tale abrogazione, lo split payment è esteso anche nei confronti dei pagamenti ai professionisti.
Il nuovo regime dello split payment va applicato in tutte le circostanze nelle quali in precedenza veniva adottato il regime ordinario, mentre nel caso di reverse charge, quest’ultimo prevale e, pertanto, continua ad essere applicato.
Il meccanismo dello split payment prevede che il cedente/prestatore che effettui operazioni nei confronti della PA debba emettere la fattura addebitando l’IVA con la annotazione “Scissione dei pagamenti – IVA da versare a cura del cessionario/committente ai sensi dell’art. 17-ter del DPR 633/72”. In questo caso avviene un trasferimento del debito di imposta dal cedente/prestatore al cessionario/committente. Nella pratica l’imposta deve essere versata direttamente dall’ente pubblico all’Erario, senza passare al soggetto passivo (art. 17-ter del DPR 633/72).
Lo split payment si applica a tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, ad eccezione delle operazioni assoggettate a regimi speciali che non comportano l’indicazione in fattura dell’IVA e delle cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali i cessionari o committenti siano debitori d’imposta (reverse charge).
Nello split payment l’addebito dell’imposta avviene senza incasso; con il reverse charge invece, l’imposta non viene addebitata al cessionario/committente.
Tale modifica ha effetto per tutte le fatture che perverranno a partire dall’01.07.2017.
Si informa, pertanto, che dal mese di luglio quest’Istituto respingerà tutte le fatture elettroniche che saranno emesse in regime diverso da quello dello split payment o del reverse charge.